Imparare ad amare un Piede in Nylon

Una variazione del classico “foot fetish“, quello in cui il piede di una donna è nudo, è il cosiddetto “nylon foot fetish“, quando calze in nylon lo rivestono, permettendo la sua adorazione da parte di uomini (ma anche di donne) che amano sessualmente sia i piedi, sia l’oggetto che li ricopre: una sorta di piacevole ossessione di cui godono e fanno godere.
Chi ama i piedi che calzano il nylon unisce il piacere della sottomissione al feticismo per l’oggetto rappresentato dalle calze di tale materiale (oltre che dai piedi stessi). L’adorazione del piede, e per estensione della persona della dominatrice, avviene attraverso un rito che prevede l’uso, da parte del sottomesso, delle mani per accarezzarlo e coccolarlo, e della bocca per baciarlo e per …. gustarlo (spesso la lingua percorre il piede stesso, che sia nudo o meno).

L’adorazione del piede attraverso l’odore e l’aspetto voyeuristico

Non meno importante, sia nel foot fetish, sia nel nylon foot fetish, è un altro elemento che, trattandosi di piedi (gentili piedi femminili, ma pur sempre piedi), rappresenta il tramite, il linguaggio fra questa estrema parte del corpo di una donna ed il suo adoratore: l’odore. Attraverso di esso, il piede “padrone” e il dominato quasi comunicano in un gioco eccitante, anche quando l’odore può risultare in qualche modo sgradevole: anzi, c’è un’alchimia, che passa attraverso l’olfatto, che resta nell’aria e che fa schizzare in alto il tasso erotico del particolarissimo rapporto fetish.
Naturalmente, la prima cosa che eccita di un piede resta la visione di esso, e questo lo sanno bene i feticisti di questa parte del corpo: l’aspetto voyeuristico è assai importante e riguarda sia l’adoratore, sia la dominatrice.

Perché piacciono i piedi con le calze di nylon

Il feticista sicuramente vede nella calza in nylon, che ricopre dei bellissimi piedi, quell’elemento erotico in più, quella fantasia che va oltre le già eccitanti fantasie di questo particolarissimo gioco di ruolo, che vede una donna “offrire” (anzi, al fine di rispettare i ruoli, sarebbe meglio dire “imporre”) i propri alluci, le proprie sensuali estremità inferiori, ad un partner sottomesso, uomo o donna che sia. Inoltre, il nylon permette una ulteriore sudorazione del piede che a molti schiavi piace, senza contare poi che, oltre alla indubbia eroticità che il nylon stesso conferisce ai piedi, esso aiuta molto il cosiddetto footjob, pratica con la quale i piedi stessi possono masturbare il pene maschile.

Il foot fetish come forma di dominazione e come gioco di ruolo

Insomma il piede (al di là di quando viene usato per pratiche anche più estreme, come il trampling, quando rivestito con scarpe, stivaletti o con gli stiletti, la dominatrice cammina letteralmente sul corpo del suo schiavo), naturale o rivestito di calze di nylon, baciato, accarezzato, coccolato, odorato, ma mentre sollecita il membro maschile (ed in particolari situazioni anche la vagina), fa rientrare il foot fetish in una forma piuttosto comune di dominazione ed anche di gioco di ruolo mistress-schiavo.

Componente psicologica del foot fetish

La componente psicologica in questo gioco è assai importante: la sensazione di dominio da una parte e quella di sottomissione-umiliazione dall’altra, è difatti alla base della forza erotica di questo tipo di rapporti. Le posizioni adottate, il tipo di linguaggio e di comunicazione usato fra i partner (a volte il dominato non ha diritto di parola), oltre all’abbigliamento, sono solo alcuni degli elementi che determinano gli incontri fra amanti del foot fetish, del nylon footfestish, del footjob, e così via.

A proposito dell’abbigliamento, oltre al ricorso del nylon per calzare il piede oggetto di adorazione, va segnalato che la dominatrice sceglie spesso abiti nello stesso momento sensuali ed aggressivi, mentre lo schiavo sarà più spesso nudo, o vestito in modo dimesso, per comunicare la propria inferiorità.